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Riflettiamo su… – Concilio Vaticano II

In Attività settimanali le date degli incontri programmati presso la Chiesa del Ringo in occasione del 50° anniversario della chiusura del Concilio Vaticano II.

Svolgimento del Programma:

Giovedì 28 febbraio. Alle ore 18,45 ha avuto luogo il 1° Incontro su “Il vento dello Spirito ed il Concilio Vaticano II”.   Relatore P. Pietro Aliquò. (sotto: un momento dell’incontro) che ne ha ripercorso le principali tappe, dal 25 gennaio del 1959 data in cui Giovanni XXIII diede l’annuncio dell’indizione, a ciò ispirato, come ebbe a dire, dallo Spirito Santo, all’11 ottobre 1962 che ne vide l’apertura effettiva dei lavori che, a seguito della morte di Giovanni XXIII , furono portati avanti dal successore, Paolo VI ed il 7 dicembre 1965 data di chiusura del Concilio. In quei tre anni di intensi e proficui lavori che portarono all’emanazione di 4 Costituzioni, 9 Decreti3 Dichiarazioni, la Chiesa si è interrogata su tre principali temi:1) necessità della Chiesa di una presa di coscienza sulla sua esistenza; – 2) la missione della Chiesa; – 3) la riforma della Chiesa.

Giovedì 14 marzo 2013 Si è svolto il 2^ Incontro sul Concilio Vaticano II“Liturgia: la presenza di Cristo e della Chiesa”. Relatore Padre Marcello PAVONE. – Docente di Liturgia al San Tommaso e Parroco Santa Maria dei Bianchi – Curcuraci,.come ben sottolineato da Padre Pippo Principato. Il quale nella sua pregevole presentazione di questo evento, ha voluto sottolineare la “ricchezza della speranza” suscitata dal C.V.II.

Tre i punti cardine presi in considerazione da Padre Marcello:1) Che cosa è la Liturgia –  2) Chi ne è il soggetto e 3) Come fare Liturgia.

Lunedì 25 marzo 2013 Si è svolto il 3° Incontro sul Concilio Vaticano II – “I fedeli laici punta avanzata della profezia della Chiesa”Abbiamo cosi, partecipato e gustato una preziosa Comunicazione di Mons. Cesare DI PIETRO,(Rettore del Seminario Arcivescovile).

Venerdì 14 giugno 2013 – Quarto appuntamento con il Concilio Vaticano II  -mons. Michele Giacoppo ci parlerà della Costituzione “DEI VERBUM”– Chiesa di Gesù e Maria del Buon Viaggio  al Ringo

Abbiamo partecipato e condiviso l’appassionata, competente ed affratellante testimonianza di Mons. Michele Giacoppo. su cosa voglia dire “amare la Parola di Dio”, parlando, guardando il mare, della Costituzione dommatica “DEI VERBUM”  “Lampada ai miei passi è la tua parola Signore”

* – annunciare la salvezza “perché il mondo creda, credendo speri, sperando ami”

– Il primato della Parola. La dolcezza e le meraviglie, nascoste, della ParolaNessuna paura a leggere, gustare, meditare e interiorizzare la Parola. 2013_06_14-Ringo_M_Giacoppo-DEI_VERBUML’ascolto di quello che la Parola dice all’altro. La consapevolezza di capire che la Parola è efficace di per se. Tutti gli uomini sono chiamati ad ascoltare il “Lieto Annuncio”. La Chiesa “madre e maestra” è il ponte misterioso fra dio e l’umanità, fra il tempo e l’eternità; costruito dall’unico e sommo sacerdote, Gesù Cristo.

Mons. Michele Giacoppo – Parroco di Sperone – è uno dei 4 competenti “testimoni”, (Prof.re mons. Pietro ALIQUO’ _ (Lumen Gentium) – Rettore mons. Cesare DI PIETRO _ (Gaudium et Spes) – Prof.re Padre Marcello PAVONE _ (Sacrosantum Concilium) chiamati da mons. Pippo Principato, Parroco di Sant’Elena a svolgere il ruolo di stimolo per riscoprire, nell‘anno della fede. voluto da Benedetto XVI, la freschezza e l’attualità del Concilio Vaticano II a 50 anni dal suo svolgimento.

Ecco lo schema sintetico della Comunicazione preparato dal Prof,re Michele Giacoppo

Premessa: La Chiesa “madre e maestra” è il ponte misterioso fra dio e l’umanità, fra il tempo e l’eternità; costruito dall’unico e sommo sacerdote, Gesù Cristo.

Questo ponte poggia su quattro piloni indicati dalle quattro costituzioni 1) “Sacrosantum Concilium” – costituzione sulla liturgia. – 2) “Lumen Gentium” – costituzione dommatica sulla chiesa. – 3) “Gaudium et Spes” – costituzione pastorale sulla chiesa nel mondo contemporaneo – 4) “DEI VERBUM” – costituzione dommatica sulla Divina Rivelazione.

1) cenni storici sulla DEI VERBUM approvata il 18 Novembre 1965

2) presentazione della DEI VERBUM

  • * – Il titolo “DEI VERBUM”
  • * – la finalità: annunciare la salvezza “perché il mondo creda, credendo speri, sperando ami” (1)
  • * – la composizione della “DEI VERBUM
  • cap. 1° – origine divina della parola di dio e l’iniziativa di dio nel voler comunicare con gli uomini – cui l’uomo risponde con la fede.
  • cap. 2° -Rapporto tra TRADIZIONE e S. Scrittura, che scaturiscono dalla stessa divina sorgente – che vanno perciò parimenti accettate e venerate.
  • cap. 3° – dedicato all’ispirazione delle S. Scritture e necessità della retta interpretazione della Bibbia.
  • cap. 4° – dedicato al valore perenne e indispensabile dell’Antico testamento e al suo rapporto con il Nuovo Testamento.
  • cap. 5° – in esso si afferma che la vita ed il messaggio di Gesù sono contenuti nei quattro vangeli – di cui si afferma la storicità – e il valore degli altri scritti del Nuovo Testamento.
  • cap. 6° – troviamo la base della pastorale: la sacra scrittura nella vita della Chiesa emerge chiaramente lo scopo pastorale del Concilio.

3) – i punti essenziali della novità della DEI VERBUM. Importante: <E’ necessario che i fedeli cristiani abbiano largo accesso alla sacra Scrittura> (22)

4) – i frutti della DEI VERBUM e il cammino che resta da fare

conclusione:

– il nostro essere profeti per lasciare germinare e fruttificare la Parola di Dio per la trasformazione della storia.

 Ricordiamo anche il suo precedente intervento 27/01/2011 – «IL LAICO:LUOGO DELLA RIVELAZIONE DI DIO COMUNIONE E PARTECIPAZIONE»