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Date archive for: settembre 2014

OTTOBRE: il mese del rosario

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Ringo-Madonna_del_Rosario-02Questo mese, cantico di lode a Dio attraverso Maria santissima, segna l’inizio di tante attività pastorali, tra tutte, importanti: l’adorazione solenne a Gesù nel sacramento dell’Eucaristia; la catechesi nella diversità delle esperienze parrocchiali; la recita del santo Rosario.

Ritengo importante che la nostra comunità riscopra, scegliendola, questa devozione cara alla Chiesa tutta.
Quest’anno, come qualche anno indietro vorremmo riproporla con particolare impegno di meditazione presso la nostra chiesa della Madonna del Buon Viaggio nelle giornate che indicheremo sotto.
Il grande dipinto, posto nella parete destra entrando, dedicato alla Madonna del Rosario con i santi Domenico e Caterina attorniati dalla raffigurazione dei misteri, a questo riguardo potrà molto aiutarci. E’ un buon dipinto del XVII secolo di autore ignoto recentemente restaurato per interessamento del Lions Club Messina Host dal professore Ernesto Geraci.
La vergine Maria e i molti santi, che arricchiscono i giorni di questo bel mese, aiutino il nostro pregare.
Il nostro impegno di vita, in tutte quelle che sono le azioni del realizzarci, illuminato dalla Parola, costituisca una corona di amore che, mentre dà lode al Signore, sia benedizione per tutti i nostri fratelli e le nostre sorelle.
Il calendario e l’orario dei giorni in cui pregheremo in modo solenne il santo Rosario nella chiesa del Ringo del Viale della Libertà:
Giovedì 09 ottobre ore 19.00 misteri della gioia
Giovedì 16 ottobre ore 19.00 misteri del dolore
Giovedì 23 ottobre ore 19.00 misteri della gloria
Venerdì 31 ottobre ore 19.00 misteri della luce presso la Chiesa Madonna dei Miracoli a Sperone (continuando oltre l’ingresso dell’Ospedale Papardo)

Padre Pippo

Ripresa del cammino A.C.R.

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Da domenica 05 ottobre 2014 riprende il cammino dedicato ai bambini che già hanno aderito ali gruppi A.C.R. l’anno scorso ma anche agli altri bambini che negli anni scorsi si sono accostati per la prima volta al sacramento della Comunione, e che vogliano provare ad accostarsi a questa esperienza comunitaria. L’appuntamento è ogni domenica alle ore 09,30.

«24 settembre: una ricorrenza importante per la nostra comunità parrocchiale»

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2014_09_24-1°anniversario-SantElena24 settembre: una ricorrenza importante per la nostra comunità parrocchiale.

La «casa di Dio» tra le nostre case ci accoglie per aiutarci, negli impegni di ogni giorno, ad essere sempre più capaci di vivere nella forza della Speranza la grande profezia che è Gesù.

Ospitati inizialmente, per i lavori, 2014_09_24-1°anniversario-SantElenanella comunità di Paradiso-Contemplazione e con sacrifici nella nostra chiesetta antica del Ringo e presso le comunità vicine, ora siamo tornati a “casa” e via via riprendiamo tutte le attività comunitarie che devono dare lode al Signore e buona testimonianza al prossimo.

Molta gratitudine a Dio e a quanti, con diversità di coinvolgimento, hanno consentito di toccare questo traguardo.

2014_09_24-1°anniversario-SantElenaTanto si è realizzato; molte cose nelle strutture necessitano di essere riprese per una migliore funzionalità altre devono essere del tutto realizzate.

Sant’Elena e tutti i nostri santi protettori con la loro preghiera al Signore ci accompagnino perché, aiutati dalla chiesa di pietre, possiamo essere parte viva della bella e santa famiglie di Dio, la 2014_09_24-1°anniversario-SantElenaChiesa.

Maria santissima, madre del buon viaggio, ci sia di luce nel cammino che nell’incontro buono con molti porta a Gesù, unico Salvatore.

Padre Pippo

«Il cammino di un anno nella Nuova Chiesa di Sant’Elena»

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2013_09_24-SANT_ELENA

Ancora scossi dalla perdita del caro Diacono Nicola, in continuità dei pressanti impegni che quotidianamente vengono affrontati nella articolata vita della Parrocchia, vogliamo soffermarci sull’importante anniversario del 24 settembre 2013.

Con animo semplice ed umile ascoltiamo delle riflessioni che vogliono rappresentare solo delle pennellate del sentire articolato della Comunità di Sant’Elena. Il primo affresco c’è lo fornisce Alberto Marchese il secondo Maria Grazia Frisone

“Ogni ritorno evoca con sé – quasi inevitabilmente – il ricordo del viaggio ormai concluso. Le fatiche e le tristezze provate durante il cammino appaiono, d’un tratto, lontane e si perdono così nella memoria. La Gioia di essere finalmente tornati a Casa da sola rinfranca l’animo che pure è turbato perché sa che il percorso non è terminato e tanto resta ancora da fare. Non è dunque un sentimento isolato, bensì un insieme di più sentimenti contrapposti, quello che caratterizza questo particolare anniversario del nostro ritorno a Sant’Elena. Nel vivere il Presente, costantemente illuminati dalla Parola del Signore, è questo il momento di festeggiare e di rallegrarci, consapevoli di quanto di buono è già stato fatto ma coscienti di ciò che ancora – tutti insieme – siamo chiamati a realizzare. Soltanto così Sant’Elena sarà per noi, e per chi lo vorrà, un luogo di vero Amore dove tutto – dal rumoreggiare dei bambini che giocano nel cortile al fruscio del vento che smuove le fronde dei giovani ulivi – saprà parlarci di Dio.“- Alberto Marchese

2013_09_24-SANT_ELENA.-Vescovo“Quale gioia, quando mi dissero:Andremo alla casa del Signore”.. il Salmo 121 proclamato un anno fa, durante la solenne Celebrazione per l’inaugurazione della Chiesa di S. Elena, torna a riecheggiare nel mio cuore ancora oggi. Andare alla casa del Signore, suscita in me gioia inalterata, nonostante gli evidenti e radicali cambiamenti cui, la mia non più giovane età, si è dovuta adattare. Sono così, andata oltre.. l’architettura moderna, lineare ed essenziale della nuova Chiesa, fino alle origini della gioia: Cristo Gesù, che nella liturgia è “fonte e culmine della vita cristiana”. E riecheggia ancora in me, il Salmo.. mentre percorro quel tratto di strada che mi separa dalla nuova Casa di Preghiera, mentre gusto la gioia dell’incontro con l’ Amato. con L’Altro e.. con gli altri..che nella loro originale diversità, in una comune-unione, sperimentano il dono della Parola e del Pane Eucaristico, che edificano con me, quella Chiesa voluta dal Cristo e mi rendono con essi, “Chiesa visibile”. « Il mondo fu creato in vista della Chiesa », dicevano i cristiani dei primi tempi. Questa è per me..ancora gioia: la certezza di far parte di questa “Ecclesia” che non si identifica in un edificio, ma nel Corpo di Cristo e nelle Sue membra..- Maria Grazia Frisone

Dalle pennellate alla Cronaca e non solo…

Nonostante le evidenti difficoltà, siamo grati e riconoscenti per quanto è stato realizzato in questo anno 24/09/2013-2014.  Oltre alle celebrazioni liturgiche FerialiDomenicali. e dei Tempi forti di Natale e Pasqua, si sono svolte con puntualità, due momenti comunitari fruttuosi di doni spirituali: l’Adorazione Eucaristica del 1° giovedì e La Catechesi del Parroco, appuntamento settimanale del mercoledì. Il quale, per dare un  ampio respiro alla conoscenza del Concilio Vaticano II ha fortemente voluto altri momenti di catechesi sociale e spirituale con gli Incontri tenuti da Don Gianni Russo fdb (“Gesù”) – da mons. Pietro Aliquò (“Maria”)e da Don Marcello Pavone (la “Chiesa”), . Come da tradizione sono stati impartiti i Sacramenti della 1ª Comunione e della Cresima. Sempre al termine di incontri e di cammini di approfondimento. Non sono mancati gli eventi ricreativi, imperniati sugli incontri musicali natalizi che sono stati realizzati: dal Gruppo giovani dell’ACR (27/12/2013) – dal Coro Gaudemus in Domino (04/01/2014) – dal Coro “E. Arena” diretto dal figlio Giulio (06/01/2014) – dai giovani studenti della “Vittorini” con Pippo Gravina (12/01/2014). Puntualmente 2013_12_15-OMAR-193_0627Accolto nella fraterna carità Omar (15/12/2013), mentre il 24/11/14 gli Old di Azione Cattolica che si erano formati alle cure amorevoli di padre Vincenzo Principato, hanno festeggiato la lettera di mons. Marra, l’Arcivescovo che ha dato impulso alla costruzione della nuova Chiesa. Non tutto è stato scritto, le emozioni si possono solo vivere, ma speriamo che questo serva come promemoria, anche al nuovo Gruppo di volontariato, che si è recentemente formato, per continuare a costruire comunitariamente il “Regno di Dio.”

Il commosso commiato della Chiesa Messinese al Diacono Nicola Raineri

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2010_11_04- Ringo-Arcivescovo Calogero La Piana - Diacono Nicola RaineriLunedì 16 settembre, nella Chiesa di Sant’Elena, presieduta da mons. Calogero La Piana,  Arcivescovo della Chiesa di Messina Lipari e Santa Lucia del Mela  si è celebrata la Santa Messa in suffragio del Diacono Nicola Raineri, .

Presenti, oltre al parroco padre Pippo Principato e alla Comunità di sant’Elena, anche molti sacerdoti e 2014_04_17-SantElena_Messa_Cena_Dominitantissimi Diaconi. E’ toccato al Parroco, all’inizio della Messa fare la “colletta”, pronunziando  con dolcezza il vivere diaconale e familiare di Nicola, sostenuto dall’amore, coniugale e spirituale, della moglie Lilla. L’Arcivescovo nell’omelia ha sottolineato i valori di servizio e di competenza del Diacono che sono stati attuati da Nicola con l’umiltà che deriva dall’illuminazione ricevuta dalla parola del Vangelo. Al termine della composta celebrazione, animata dagli appropriati canti del gruppo dei giovani, il feretro è stato portato a spalla dai Diaconi, che hanno così manifestare il loro affetto.

«Signore, che cos’è un uomo perché te ne curi? Un figlio d’uomo perché te ne dia pensiero? / L’uomo è come un soffio, i suoi giorni come ombra che passa.» (dal Salmo 143).  Ciao Nicola!

«Il doloroso annuncio della dipartita del Diacono NICOLA RAINERI»

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2014_06_07-SantELENA-Confermazione-SABATOI Funerali saranno Officiati nella Chiesa parrocchiale di Sant’Elena lunedì 15 settembre alle ore 11.00

Sabato 13 durante la celebrazione della Messa vespertina il parroco padre Pippo Principato ne ha dato l’annuncio ufficiale a tutta la Comunità.
Subito dopo la Messa c’è stato un momento di preghiera condivisa  con i familiari di Nicola.
1-DSC_0081Fortissimo il legame di Nicola con padre Pippo e la Comunità di Sant’Elena, dove ha percorso il suo cammino verso il Diaconato permanente e  svolto proficuamente il suo lavoro pastorale di servizio nella Diaconia.
Padre Pippo, profondamente scosso ma sereno nella certezza che Nicola abbia varcato le soglie del Paradiso,  ha messo in risalto le sue doti di Diacono, di Marito e di Padre con parole di ringraziamento per la sua speciale dedizione e perseveranza nel fornire il suo aiuto in tutti i settori della pastorale. Nicola è sempre stato presente e assiduo nella preghiera e tutta la comunità ha avuto modo di apprezzarne le qualità durante l’arco di questi anni.

2-DSC_0132Tutti i Gruppi di Sant’Elena durante il “Momento di Preghiera” hanno testimoniato l’amore di Nicola per il Redentore Gesù Cristo e l’appartenenza all’Ordine sacro con la scelta di brani di coinvolgente intensità. La preghiera ha toccato i seguenti punti: la  Vocazione (canto), l’ Invocazione allo Spirito Santo (preparazione e celebrazione sacramento della Confermazione), l’Alleulja , Brano Evangelico ( Gv 13,1-20) meditazione di padre Pippo (racconto di personale vicinanza negli ultimi momenti) ,
la Diaconia (Don Tonino Bello –“Il grembiule e la stola”), l’Eccomi con il canto “Come tu mi vuoi”, la Lode con il Cantico di Isaia 38, canto (san Francesco) – Matteo 25, 31 – 6 frasi di riflessione ritmate dall’Alleluja (lode cosmica) per completare con il padre Nostro, l’Orazione finale, e il Canto finale “Re di Gloria” per il suo ingresso in cielo accolto dalle braccia amorose del Cristo in Croce. Con l’affetto di tutti noi

«Ecco la festa della CROCE – “… che ci accoglie riempiendo cuore e occhi di luce”»

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2013_09_24-SANT_ELENADomenica 14 settembre con tutta la chiesa celebreremo la festa della esaltazione della Croce.
Per la nostra comunità di s. Elena due particolari motivi accanto a quelli richiamati con tanta chiarezza dalla liturgia del giorno.
Tanto la chiesa parrocchiale che quella antica del Ringo tra le centralità raffigurano il mistero della croce di Gesù.
2013_09_24-SANT_ELENAGuardiamo s. Elena e sappiamo quanto, per la sua fede, ha lavorato a Gerusalemme per trovare la croce di Gesù.
L’abside della nostra nuova chiesa ci presenta la grande croce con il Crocifisso dalle braccia allargate per accoglierci per sempre.
Inoltre il simulacro della nostra santa, collocato nella cappella a lei dedicata, ci presenta s. Elena che abbraccia la croce e quindi ci incoraggia a seguire gli insegnamenti evangelici che vengono da Gesù.
Pure la vetrata dell’antica chiesa, posta nella galleria che unisce la chiesa ai locali pastorali, ci ripresenta la santa sempre con la croce del nostro salvatore.
Gesù-MariaLa chiesa del ‘500 del Viale della Libertà, dedicata a Gesù e Maria del buon viaggio, con il maestoso dipinto centrale, attribuito a Gaspare Camarda, ci accoglie riempiendo cuore e occhi di luce. Nella bellezza dei colori e nell’ampiezza delle tematiche che manifesta ci dona il grande invito ad essere seguaci di Gesù forti della Sua croce di passione morte e resurrezione.
La croce, raffigurata tra Gesù e Maria, è un faro che indica la strada; è, perchè sorgente di luce sempre nuova, una forza che, richiamando Gesù acqua zampillante di vita, aiuta ognuno di noi ad amare dio con tutta la nostra vita e come noi stessi i fratelli e le sorelle in umanità e nel battesimo.
Auguriamoci abbondanti benedizioni dal Signore per questa Domenica che sta al cuore del mese di Settembre mentre ci prepariamo a celebrare il 24 prossimo il primo anniversario dell’inaugurazione della nuova chiesa parrocchiale.
con molti saluti
il parroco p. Pippo Principato

Pellegrinaggio del Movimento Apostolico a Catanzaro

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Lunedì 23 Giugno scorso, un nutrito gruppo di aderenti del Movimento Apostolico della nostra parrocchia e di altre parrocchie della nostra diocesi, Cuore Immacolato di Maria di Paradiso e S.Maria Immacolata di Contesse, dove è presente ed opera il Movimento Apostolico, si è recato in pellegrinaggio alla sede centrale di Catanzaro.
Una luminosa giornata d’inizio estate, neanche troppo calda, ha fatto da meraviglioso contorno a questo appuntamento che, tranne la forzata interruzione dell’anno scorso, rappresenta da tantissimi anni la naturale conclusione dell’annuale cammino pastorale del Movimento Apostolico di Messina.
Un clima di raccoglimento e preghiera, ma al contempo straordinariamente gioioso, tra la recita del Santo Rosario, canti e testimonianze personali, ha reso il tragitto in pullman meno pesante del previsto.
Dopo una breve sosta per un frugale pranzo, nel primissimo pomeriggio l’arrivo a Santo Ianni di Catanzaro dove, nonostante l’ora d’arrivo parecchio anticipata rispetto al solito, era presente ad accoglierci la dolcissima Annamaria, segretaria del Movimento Apostolico.
Ben presto numerosi sacerdoti (sappiamo quanti frutti vocazionali sono nati, con la grazia di Dio, in seno al Movimento Apostolico) e tanti giovani riempivano l’accogliente chiesetta dedicata a Maria Madre della Chiesa.
I sacerdoti, subito disponibili per le confessioni e l’ascolto, e i giovani, impegnati nel canto e nell’animazione musicale, contribuivano a farci immergere in quello che è lo spirito essenziale del Movimento Apostolico fatto di preghiera e di gioia: come sempre, è stato rigenerante pregare meditando i misteri del Santo Rosario aiutati dai bellissimi canti mariani, alcuni dei quali scritti e musicati dagli stessi sacerdoti di Catanzaro. E poi, quale ricchezza di doni partecipare alla Santa Messa, presieduta dal teologo Mons. Costantino Di Bruno, assistente ecclesiastico centrale del Movimento Apostolico!! Santa Messa che, secondo la liturgia del giorno, celebrava la natività di S. Giovanni Battista.
Nella sua omelia, don Costantino ha voluto sottolineare a tutti noi l’importanza della figura del Battista che è, per la Chiesa e dunque per tutti i fedeli, più che un profeta, in quanto egli è il Precursore del Messia, la «voce di uno che grida» nel deserto del mondo e annuncia la Parola e, in ogni istante, ricorda l’importanza della conversione in vista della fede. Giovanni è il testimone di Gesù. («Io vi battezzo con acqua, ma sta per venire colui che è più grande di me.»).
Giovanni è stato profeta a prezzo della vita, umile e coraggioso fino al martirio; è stato precursore del Cristo con la sua nascita, la sua predicazione, il suo battesimo e la sua morte.
Don Costantino ci ha ricordato che anche oggi il Signore ha bisogno di precursori e di testimoni per costruire un mondo nuovo, più rivolto a Dio con la fede e con le opere; per questo ciascuno di noi è chiamato a diventare profeta, e per questo la liturgia del giorno ha invitato a riflettere sul nostro essere cristiani nel mondo presente: qual è la nostra testimonianza della fede che professiamo? qual è il nostro compito, la missione che Gesù ci ha affidato? Tutti siamo chiamati a preparare le vie del Signore e ad essere suoi testimoni coraggiosi; ad ogni battezzato è chiesto di annunciare Cristo e il suo Vangelo, con la forza della parola e con la testimonianza della vita. Ognuno di noi, infatti, deve indicare al mondo Gesù e deve farlo soprattutto con una vita che sia sequela coerente e testimonianza vera del Vangelo.
Don Costantino ci ha rammentato che questa è la missione di ogni battezzato ma, in particolar modo, che questa deve essere la missione quotidiana di tutti gli aderenti al Movimento Apostolico che appunto ha, come carisma fondamentale, proprio il ricordo della parola di Gesù che il mondo ha dimenticato, attraverso la conversione del cuore ed un cammino retto e puro di testimonianza fedele del Maestro e Salvatore Gesù.
Al termine di una così profonda e gioiosa celebrazione eucaristica, un po’ tristi di salutare, anche se provvisoriamente, i nostri amici del Movimento Apostolico della sede centrale, ma con i cuori colmi di felicità e pieni di speranza, ricaricati da una rinnovata speranza, ci siamo rimessi in viaggio per il ritorno a casa, con il proposito di trasmettere tutto ciò che abbiamo ricevuto a tutti coloro che incontriamo, di lavorare di più e meglio nelle nostre parrocchie e, soprattutto, sulle orme e l’esempio del Battista, di essere dovunque e con chiunque testimoni veraci e autentici di Cristo nostro Signore.